Casa dello studente 'San Carlo Borromeo'

Luogo  L'Aquila - località Coppito 
Materiale utilizzato  FERMACELL Lastre in gessofibra (3.500 m²: 12,5 mm & 3.500 m²: 15 mm)  
Data di fine lavori  11/2009 

Progetto 

 

                       

Il progetto prevede che le funzioni residenziali si integrino con quelle didattiche, culturali e ricreative garantendo un luogo ricco e vitale aperto alla città: uno dei nuovi poli attrattivi del nuovo organismo urbano rinnovato.
L’intervento è localizzato nel quadrante ovest dell’Aquila su un terreno messo a disposizione dalla Diocesi nelle immediate vicinanze dell’ospedale regionale del polo universitario di Coppito, della guardia di finanza, dell’aeroporto e del centro sportivo universitario di Centi Coltella dove negli ultimi anni è sorto il principale polo commerciale cittadino.
È un sito facilmente raggiungibile, prossimo al casello autostradale L’Aquila Ovest e alla S.S. 17 Ovest e ben collegato, tramite la via Preturo che attraversa Coppito verso l’aeroporto, al resto della città.
L’area dell'intervento è un rettangolo di circa 45 metri per 190 con una pendenza del 5,5% nel senso della longitudine, orientato a mezzogiorno con vista principale verso il Velino. 

Planimetria generale intervento
Planimetria generale intervento

                          

Il progetto, alla ricerca di un rapporto armonico con il paesaggio, dispone i differenti corpi di fabbrica nel senso longitudinale creando un andamento a gradoni che asseconda la pendenza naturale del terreno e consente un’esposizione ottimale rispetto all’asse eliotermico rendendo l’edificio esemplare anche in termini di sostenibilità e risparmio energetico.

Profilo longitudinale
Profilo longitudinale

                          

La Residenza ha una tipologia “ad albergo”, con due corpi di fabbrica su due livelli destinati alla residenza, blocco A e blocco B, con 58 camere doppie e 6 singole - accessibili - con soggiorni/studio e cucine di piano, per un totale di 122/128 posti letto.

Individuazione corpi/blocchi di fabbrica A, B e C
Individuazione corpi/blocchi di fabbrica A, B e C

                         

Le camere sono di 16,9 mq utili e i bagni - uno per ogni stanza doppia - di 3,3 mq.
Le principali funzioni culturali, ricreative e di supporto - tra cui biblioteca, auditorium, sala-fitness, sala internet e sala TV - sono nel corpo trasversale, anch’esso di due piani, incastrato tra le due residenze e caratterizzato dal tetto-giardino (blocco C).
Le coperture orientate a sud sono integrate da pannelli solari mentre la scelta del legno, "materia prima" rinnovabile, come materiale strutturale e di rivestimento sottolinea l’attenzione all’eco-compatibilità, all’utilizzo di materiali naturali secondo i dettami della bio-architettura per un edificio di Classe A-B, leggero e modulare.
Importate nella realizzazione dell’opera l’applicazione dei concetti di eco-compatibilità, realizzando un involucro edilizio altamente performante sia d’inverno che d’estate con punte di richiesta di fabbisogno energetico di soli 7.13 kWh/mq anno in classe A per il blocco C. 
I pannelli solari sopperiscono al fabbisogno di acqua calda sanitaria nella misura del 50% con una superficie captante di circa 70 mq ed una capacità di accumulo di 5.000 lt, garantendo l’accumulo necessario all’intero complesso edilizio.
L’impianto di riscaldamento è del tipo centralizzato composto da un modulo termico con più elementi termici a condensazione del tipo ad acqua calda in circolazione forzata con una potenza termica nominale di 234kW, con controllo automatico della temperatura di esercizio in funzione delle condizioni climatiche. Il riscaldamento nelle stanze è del tipo a pavimento con sistema a lastra isolante a secco.
I circuiti di distribuzione dello stesso sono stati suddivisi oltre che per corpi “A-B-C” anche per zona espositiva (NORD e SUD),con controllo automatico della temperatura per ogni singolo ambiente a mezzo di apposite sonde.
Il corretto valore della portata d’aria di rinnovo, nonché le sue caratteristiche igrometriche, sono garantite da due gruppi di trattamento aria con recuperatore statico ad alta efficienza.
L’utilizzo di materiali naturali, quali legno e suoi derivati, oltre a garantire uno smaltimento sicuro nel tempo ed essere quindi bio ed eco-compatibile, garantisce il rispetto del ciclo della filiera produttiva secondo gli standard più evoluti Leed (Leadership in Energy and Environmental Design).
Analoga attenzione è stata posta nelle caratteristiche di antisismicità del complesso sia attraverso l’uso di 51 isolatori sismici sia utilizzando forme regolari e modulari nei tre padiglioni, strutturalmente autonomi e giuntati, che compongono la nuova Casa dello Studente de L’Aquila. 

Posizionamento isolatori sismici
Posizionamento isolatori sismici

Ai vari corpi di fabbrica sono garantite traslazioni di oltre 26 cm in tutte le direzioni in risposta alle reali accelerazioni della microzona del sito attraverso la realizzazione di una sottostruttura indipendente.
Anche dal punto di vista della prevenzione antincendio il complesso è all’avanguardia, avendo realizzato un sistema attivo-passivo di prevenzione, consistente in filtri attivi a livello di collegamento dei blocchi, un sistema di accumulo di acqua per uso dedicato composto da un gruppo di pompaggio con sistema di alimentazione idrica e annesso silos interrato di capacità 43Mc, un punto di monitoraggio e controllo presidiato degli allarmi all’interno dell’edificio, un punto sicurezza esterno di rimando degli allarmi e controllo per i vigili del fuoco. Tutta la struttura è dotata di una rete di naspi interni e di idranti esterni.
La struttura è protetta con un impianto puntiforme di rilevazione incendi e pannello centrale di controllo che interagisce con l’impianto audio per eventuali gestione delle emergenze anch’esso remotato al punto di sicurezza esterno.
Anche il sistema di building automation la fa da padrona, il sistema di gestione delle camere permette di controllare il sistema di riscaldamento e di trattamento aria nelle zone comuni, verificare la presenza o meno dell’utenza nel rispetto della privacy e razionalizzare l’utilizzo delle risorse.
La struttura stessa degli impianti, ed in particolare l’utilizzo di protocolli aperti, permette un'implementazione di altre funzioni sempre remotabili al centro di controllo presidiato.

Prestazioni 

Un terremoto di intensità pari al grado 6.3 Richter ha colpito al cuore la città de L'Aquila e vari comuni limitrofi.
La realizzazione della residenza universitaria - primo edificio pubblico riconsegnato alla comunità locale - si inquadra nelle molteplici iniziative volte a contribuire alla riorganizzazione dei servizi agli studenti per consentire all’Università dell’Aquila di continuare a operare secondo le proprie potenzialità e tradizioni.
L’obiettivo che appariva impossibile è stato raggiunto: realizzare in cinque mesi - dal progetto alla esecuzione in soli 87 giorni, entro l’apertura dell’anno accademico 2009/10 - una residenza universitaria che non solo fosse conforme alla recente legge specifica e alle normative locali e nazionali, ma che si configurasse come una architettura esemplare per leggerezza, sostenibilità, sicurezza, integrazione armonica nel paesaggio e nella città. 

Soluzione  Costruzione prefabbricata in legno con struttura a telaio e alto grado di prefabbricazione.
Costruttore Infrastrutture Lombarde Spa 
Coprogettazione Rubner Objektbau 
Coordinamento per la progettazione  Lamberto Rossi e associati incaricati dalla committenza 
Impresa generale New Engineering srl incaricato dalla Rubner Objektbau 
Impresa opere a secco e finiture Rubner Objektbau